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Roll out

Con roll out, in informatica, si indica la fase finale dellavviamento di uniniziativa, di un progetto o di un sistema informatico di qualche tipo. Il termine può essere usato, ad esempio, per indicare la parte conclusiva del collaudo di un nuovo aereo prima del suo impiego ufficiale, oppure per identificare la parte di training di un nuovo sistema informativo, prima della sua definitiva messa in esercizio.

1. Descrizione
Nella produzione di serie, a volte, si utilizza questo termine per indicare il periodo di tempo in cui il nuovo prodotto, in corso di validazione per la messa in commercio, viene fatto utilizzare da un ristretto numero di "tester" sul mercato il cosiddetto "lotto pilota". In pratica, dopo le verifiche e i collaudi interni al termine dello sviluppo, tramite il roll out si accerta il comportamento del prodotto mediante il reale utilizzo da parte di alcuni utenti finali per un po di tempo, prima del definitivo lancio sul mercato per la produzione di serie e vendita di massa. Invece che utenti, a seconda del tipo di prodotto, si potrebbe parlare di campione di clienti/distributori.

1.1. Descrizione Ambiti di interesse
Nel campo dei sistemi informativi il termine è anche comunemente impiegato per identificare il processo con cui un applicativo software viene attivato in più siti a partire da una istanza iniziale. Ad esempio si ha il Roll out dellapplicativo gestionale SAP quando, a partire da una istanza iniziale di SAP operativa presso il sito A, si derivano le istanze che saranno rese operative presso i siti B, C, D, etc. Allinterno del processo di Roll out dellapplicativo si trovano le fasi progettuali di training, di collaudo e di messa in esercizio, mentre non si trova, normalmente, la fase di personalizzazione cd. customizing dellapplicativo perché essa è stata fatta solo per attivare listanza iniziale.
In un ambito informatico ancor più specifico, ovvero in quello di amministrazione di rete aziendale, per roll out sintende invece la distribuzione di software in modalità centralizzata da un controller di dominio o da un server applicativo verso i client. Spesso tale distribuzione è anche automatizzata nel senso che i client al successivo riavvio dopo la messa in distribuzione del pacchetto software, subiranno forzatamente linstallazione del pacchetto, spesso in maniera silente ovvero nascosta oppure, una variante, stabilita in sede di configurazione del roll out, prevede che lutente, dopo il riavvio del sistema operativo, deve manualmente dare lassenso o meno alla richiesta di installazione centralizzata.
In un sistema distribuito misto informatico e meccatronico, quindi in un settore ancora più specifico, quale ad esempio quello di una rete geograficamente distribuita di apparati elettronici e meccanici che richiedono una manutenzione e/o sostituzione preventiva e programmata, il termine Rollout è comunemente usato per indicare che, durante tutta la vita del progetto e/o contratto, gli apparati periferici devono essere costantemente manutenuti e/o sostituiti al fine di garantirne sempre il loro funzionamento disponibilità di servizio. Tale particolare esigenza nasce dalla consapevolezza che alcune parti di un sistema meccatronico sono soggette ad usura p.es. quelle meccaniche.
È quindi un "obbligo" nel caso in cui il settore di applicazione è "critico": si pensi ad esempio a quello del gaming nel quale la "scommessa" su un evento sportivo non è temporalmente rinviabile e quindi se il terminale è "fuori servizio" il gestore della scommessa subisce una perdita. Altro esempio può essere quello relativo alla terapia intensiva di un paziente al quale sono applicati dei terminali per linfusione di farmaci in dosi bassissime, ma molto precise e costanti: levento "malfunzionamento" non può essere contemplato.