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Pianificazione dei sistemi di trasporto

Per pianificazione dei Sistemi di Trasporto si intende quella sequenza di azioni compiute per individuare degli interventi sul sistema dei trasporti o su sue parti, al fine di raggiungere degli obiettivi tenendo conto dei vincoli esistenti
Pianificare un sistema dei trasporti significa definire il processo con cui arrivare a prendere delle decisioni compresa quella di non decidere considerando gli impatti che queste possono avere sulla collettività, sul territorio e sullambiente Meyer and Miller, 2001. Gli interventi da attuare su di un sistema di trasporto sono funzionali al raggiungimento di certi obiettivi, tenendo conto dei vincoli, e dei punti di vista dei decisori e dei soggetti coinvolti decidere al meglio. Le decisioni, e i relativi obiettivi e vincoli, possono essere prese da soggetti che operano nellottica della collettività o da soggetti che operano nellottica privata o aziendale.

1. Interventi
Gli interventi che possono essere attuati su di un sistema dei trasporti o su di una sua parte sono:
sullofferta di mobilità;
sul sistema delle attività;
sullambiente.
sulla domanda di mobilità;
Intervenire sullofferta di trasporto significa creare o modificare laccessibilità tra diversi punti del territorio e quindi, comprende:
le tariffe ;
le tecnologie es. sistemi di trasporti intelligenti, sistemi di controllo del traffico che variano le prestazioni della offerta di trasporto.
la realizzazione di nuove infrastrutture che rendono possibili nuovi collegamenti es. costruire una nuova strada, una nuova metropolitana ecc.
la pianificazione dei servizi di trasporto ;
Gli interventi sulla domanda di mobilità sono volti ad influenzare il comportamento degli utenti al fine di modificare influenzare le scelte di viaggio e possono essere di:
pull” se si vuole attirare domanda verso un sistemi/modi più sostenibili es. aumentando lattrattività dei servizi di trasporto collettivo
push” se si vuole allontanare lutenza da certe modalità di trasporto non-sostenibili es. aumentare il costo della sosta per disincentivare luso dellauto privata.
Ci sono altre scelte che non riguardano direttamente il sistema di trasporti ma che incidono su di esso e quindi vanno tenute in conto in ragione degli impatti che possono avere sul sistema. Queste riguardano il sistema delle attività come ad esempio lora di apertura dei negozi e delle scuole che influenzano lorario di partenza degli spostamenti del mattino, o la scelta di dove localizzare una nuova azienda che influenza la destinazione degli spostamenti dei suoi addetti. Tutti i possibili interventi possono essere di breve o di lungo periodo pianificazione tattica, ovvero strategica. Ad esempio, se si vuole decidere se e dove realizzare una nuova linea metropolitana bisogna decidere nel lungo periodo Pianificazione Strategica e bisogna considerare i tempi di realizzazione, la vita utile dellopera e i cambiamenti che si avranno sullofferta di trasporto, sulla domanda ma anche sul sistema delle attività. Quando invece si deve progettare, ad esempio, il ciclo semaforico di un incrocio o i sensi di marcia di un quartiere Pianificazione Tattica, sarà sufficiente considerare gli effetti dellintervento sulla domanda di mobilità e sullofferta di trasporti.

2. Obiettivi e vincoli
Nella pianificazione dei sistemi di trasporto i soggetti che prendono le decisioni sono diversi, spesso i loro obiettivi sono differenti o addirittura in contrasto. Se si decide per linteresse della collettività decisore pubblico gli obiettivi dichiarati dovrebbero essere Cascetta et al., 2015:
il consenso, bisogna avere laccettazione da parte dei soggetti portatori di interesse Public Engagement.
la funzionalità, quindi garantire laccessibilità alle diverse aree del territorio con il minor costo possibile;
economicità, bisogna scegliere in maniera razionale come investire, commisurando quello che si spende con quello che ci si aspetta di ottiene impatti;
lequità, puntare ad offrire un sistema che consente a tutti i cittadini di potersi spostare per realizzare le proprie attività;
Per i decisori privati es. aziende, operatori economici, invece, gli obiettivi sono quelli di aumentare i ricavi, contenere i costi ed aumentare la soddisfazione dei clienti. Sono spesso presenti degli obiettivi informali Cascetta et al., 2015 che i decisori, sia pubblici che privati, si prefiggono ma che non possono essere dichiarati come finalità delle decisioni e sono ad esempio:
allargamento del consenso pubblico
legittimazione del ruolo pubblico
massimizzazione degli interessi privati
indebolire la concorrenza aziendale
Per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati bisogna considerare tutti i possibili vincoli, siano essi tecnici fattibilità tecnica dellintervento, di budget fattibilità economica, normativi fattibilità amministrativa o di consenso fattibilità sociale.

3. Decidere al meglio
Decidere al meglio significa prendere decisioni su di un sistema dei trasporti o su di una sua parte mantenendo un livello minimo di razionalità, ovvero, facendo tesoro degli errori del passato, cercare di risolvere i problemi le criticità del presente Elster, 1986. Per decidere al meglio è necessario che una decisione pubblica o privata possegga dei requisiti minimi di razionalità Cascetta et al., 2013, ovvero sia:
coerente; la soluzione prescelta deve essere coerente con gli obiettivi dichiarati; inoltre deve garantire anche una coerenza interna con le altre scelte prese sul sistema dei trasporti, ed esterna con le decisioni prese negli altri settori della pianificazione urbanistica e territoriale;
flessibile; le decisioni, per quanto siano modificabili, cambiano se variano le condizioni al contorno.
comparativa; viene scelta la soluzione ottimale confrontando diverse alternative, considerando anche la possibilità di non decidere non intervenire;
consapevole; delle possibili alternative, bisogna conoscere e considerare gli effetti impatti che avranno sul sistema dei trasporti analisi quantitativa;

4. I Modelli decisionali della Pianificazione dei Trasporti
Progettare una infrastruttura di trasporto, o pianificare un insieme di interventi, anche infrastrutturali, su un sistema di trasporto, sono attività decisionali che risultano da un processo. Il processo decisionale relativo agli interventi su un sistema di trasporto è, di solito, molto più complesso ed articolato di quanto avviene in molti altri sistemi progettati dallingegnere, soprattutto quando il decisore deve considerare, direttamente o indirettamente, gli effetti per la collettività. La decisione si forma attraverso un processo che può essere visto come linsieme di tutte le azioni che avvengono dal momento in cui viene individuato un problema o una opportunità fino al momento in cui viene presa una decisione ad esso relativa. A questo scopo è utile il concetto di modello decisionale, cioè di un costrutto teorico che individua gli elementi essenziali del processo: i decisori, i loro attributi cognitivi, le attività di ricerca delle soluzioni, le modalità e di criteri di scelta. I modelli decisionali collettivi possono essere classificati in due categorie: la prima riguarda la possibilità che il decisore sia unico modelli individuali; in alternativa, e più coerentemente con casi trattati in questo volume, si assume che la decisione sia presa allinterno di una organizzazione amministrativa, o aziendale, allinterno della quale ci possono essere più decisori modelli organizzativi. I modelli organizzativi descrivono processi decisionali collettivi, quelli, cioè, nei quali il decisore non è unico, ma fa parte di un sistema di più individui o più organizzazioni 11, 15. I modelli razionali che descrivono i processi decisionali collettivi decisioni presa allinterno di organizzazioni amministrative o aziendali, allinterno delle quali ci possono essere più decisori possono essere classificati in:
modelli a razionalità forte;
modelli a razionalità limitata.
Il modello a razionalità forte o assoluta presuppone che i decisori abbiano i mezzi che permettono di scegliere lalternativa migliore in assoluto, attraverso un processo di massimizzazione. Questo approccio, detto anche comprensivo, assume che ci sia un decisore o più decisori con un sistema di preferenze unico ed esplicitabile che consenta lordinamento delle alternative possibiliSimon, 1957. Lhomo oeconomicus, è capace, quindi, di valutare tutte le possibili alternative, dare loro una utilità e scegliere quella che ha la massima utilità. Esempi applicativi sono tutti i contesti di scelta con pochi e semplici obbiettivi, vincoli ed alternative, come la definizione del ciclo semaforico ottimo, le frequenze ottimali per un servizio di trasporto pubblico, i turni efficienti del personale di unazienda, lesercizio ottimale di un piazzale di contenitori e così via. Quando invece, si ha a che fare con molteplici obiettivi, vincoli ed alternative di intervento ci si deve accontentare della soluzione più soddisfacente, di trovare un ragionevole compromesso tra le diverse alternative di scelta modello a razionalità limitata. Secondo il modello a razionalità limitata, la razionalità degli individui è limitata dalle informazioni che si hanno, dalle limitazioni cognitive delle loro menti, e dalla quantità finita di tempo che hanno a disposizione per prendere decisioni. Il decisore non ricerca quindi lottimo in assoluto, ma si accontenta di una soluzione che sia abbastanza soddisfacente, e nel caso in cui non riuscisse a trovare unalternativa con le caratteristiche da lui richieste può ridimensionare la sua aspettativa, o al contrario nel caso in cui si rende conto che le soluzioni sono troppo a portata di mano può aggiornare i suoi obiettivi rendendoli più ambiziosi. Il processo decisionale è quindi un processo di apprendimento che si realizza con continui aggiustamenti tra mezzi e fini. Per questa capacità di adeguamento di obiettivi e mezzi i modelli di razionalità limitata sono talvolta definiti come modelli cognitivi Wang and Ruhe, 2007. Unaltra caratteristica del modello a razionalità limitata è che esso si adatta più facilmente al caso di decisioni collettive dove ci sono più decisori e dove è necessario tenere in conto anche degli stakeholders Cascetta et al., 2013.

5. Il coinvolgimento dei portatori dinteressi public engagment
I portatori dinteresse sono coloro che hanno un interesse specifico per la posta in gioco, anche se non dispongono di un potere formale di decisione o di unesplicita competenza giuridica. Questi potrebbero:
avere interesse economico;
essere potenziali utenti della realizzazione di quel piano/progetto;
avere interesse politico;
il loro contesto ambientale e/o sociale potrebbe in qualche modo essere influenzato dallimplementazione del piano/progetto.
avere un interesse professionale;
Data la vasta gamma di possibili stakeholders coinvolti, è probabile che abbiano interessi conflittuali. Esistono diverse classificazioni per i portatori dinteressi; una di queste propone di aggregarli in ragione dellinteresse e del potere che questi possono avere nel processo decisionale, Handbook of strategic planning, Wiley, New York):
Alto Potere e Basso Interesse: Stakeholder Istituzionale Identificazione
Basso Potere e Basso Interesse: Stakeholder Marginale Comunicazione informazioni
Alto Potere e Alto Interesse: Stakeholder Chiave Coinvolgimento Diretto
Basso Potere e Alto Interesse: Stakeholder Operativo Ascolto attivo
Il Public Engagement PE rappresenta quellinsieme di tecniche ed attività attinenti al meccanismo di identificazione e coinvolgimento degli stakeholders nellambito del processo decisionale Kelly et al., 2004. Durante il processo decisionale, le informazioni vengono reciprocamente scambiate tra gli stakeholders e il team di progetto con lobiettivo di rendere più efficiente la pianificazione e quindi le decisioni. Il PE cerca di superare una pericolosa sindrome che colpisce le Amministrazioni ed i progettisti, ovvero la sindrome DAD: Decidi, Annuncia e Difendi. DAD è una sindrome ben nota in letteratura, tipica della cultura tecnica e amministrativa di tanti Paesi. Secondo questo approccio orientato alla consultazione" a valle” della decisione, lAmministrazione prende una decisione o elabora un progetto con i suoi tecnici ed i suoi esperti. Una volta che si ritiene di aver individuato il progetto migliore, che risponde al meglio ai bisogni ed alle esigenze del territorio, ovvero che la Decisione è compiuta, si Annuncia il progetto alla popolazione ed agli altri stakeholders che non sono stati coinvolti in precedenza. Questo fa nascere numerose opposizioni. LAmministrazione è, quindi, obbligata a Difendere la decisione contro le critiche, le accuse le polemiche senza avere la possibilità di migliorarla se non marginalmente o di metterla in discussione. Levoluzione della teoria del PE ha portato a definire i cinque livelli che ad oggi sembrano essere quelli più condivisi Kelly et al., 2004:
Individuazione degli stakeholders. Si prendono in considerazione i possibili stakeholders le loro reazioni;
Ascolto: riguarda unanalisi delle condizioni esistenti sociali, culturali ed economiche e dei timori degli stakeholders.
Divulgazione dellinformazione: si fornisce agli stakeholders linformazione relativa al progetto nelle forme appropriate;
Partecipazione: riguarda unestensione della consultazione dove i gruppi direttamente interessati diventano partner nella definizione del progetto e nella implementazione dei progetti. Essi partecipano nel prendere la decisione, anche attraverso un referendum o altre forme di coinvolgimento.
Consultazione: in questo contesto i decisori ed i progettisti ascoltano i punti di vista degli stakeholders al fine di migliorare la formulazione del progetto prima della sua approvazione dopo o per fare necessarie modifiche durante la sua implementazione;

della ricerca operativa. Pianificazione dei sistemi di trasporto Pianificazione del personale Pianificazione aziendale Pianificazione territoriale e urbanistica
G., Ortuzar, J. d. D. 2011 Modelling Transport. 4th edition, Wiley. Pianificazione dei sistemi di trasporto Autorità di regolazione dei trasporti
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Ferroviari Italiani, 2017, ISBN 978 - 88 - 95634 - 12 - 8 Pianificazione dei sistemi di trasporto Sistema dei trasporti Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons
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