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Antifilosofia

Antifilosofia è un termine che si riferisce non a una particolare dottrina, ma, per ogni sistema di pensiero che rifiuta lunicità della propria speculazione basata sulla competenza della categoria filosofica della verità. Lantifilosofia mette da parte la teoria e si concentra sulla pratica, di critica e di interpretazione della realtà, a priori, che vanno al di là dellesperienza, e ritiene che, nellambito della psicoanalisi, le questioni filosofiche come malintesi sciogliere a scopo terapeutico.
Lantifilosofia ha le sue radici nel periodo del positivismo del XIX secolo, con lesaltazione della scienza vista in opposizione alla metafisica: "il metodo scientifico, che avrebbe dovuto sostituire la metafisica nella storia del pensiero".

1. Antifilosofia come storia. (Antifilosofia as history)
La storia di Eugenio Garin, è la soluzione delle critiche dallantifilosofia di astratte teorie filosofiche:
Questa è la lezione che la Filosofia eredita da Wilhelm Dilthey rifiuto della metafisica e che mostra in primo piano il principio vichiano del "verum et factum convertuntur". Così, non la storia della filosofia come filosofia, perché poi il comune sarebbe niente di più che un testimone che si riferisce a una Verità universale, mentre lui deve essere lautore di una critica di interpretare le risposte che diede alla storia per le domande di pensiero. La storia, la filosofia, e questo, a sua volta, ha ridotto la storia senza complessi di inferiorità". Secondo Enzo Paci, il contrasto tra la filosofia e antifilosofia, tra storia e lanalisi teorica è sviluppato tra gli intellettuali italiani nella seconda guerra mondiale come parte del neopositivismo e nellesistenzialismo di Karl Jaspers, un critico del "ingegno filosofico". La tesi di Filosofia della storia come problema filosofico, tuttavia, dovrà essere completato, secondo Enzo Paci, visto lattenzione ininterrotta di eventi e di esperienza.
Per Mario Dal Pra report, la storia e la filosofia non può mettere da parte lanalisi e la teoria che si deve prendere in considerazione la dialettica tra ragione e lo sviluppo storico.

2. Lantifilosofia secondo Alain Badiou. (Lantifilosofia according to Alain Badiou)
Per Alain Badiou lantifilosofia consiste in tre operazioni:
Lappello per un atto radicalmente nuovo, che se dovesse essere chiamato filosofico, avrebbe creato un equivoco. Questo dovrà essere il più onestamente definite filosofiche o filosofico. Questo atto distrugge latto filosofico, che delinea il carattere del danno. In questo senso, lantifilosofia agisce come una terapia.
Una critica del linguaggio e della logica dellaffermazione filosofico. Stendere la categoria della verità, che è il tentativo di filosofia a costituirsi in teoria. Per questo lantifilosofia trae spesso dalle stesse risorse che sfruttano i sofisti.
Il riconoscimento del fatto che la filosofia, in ultima istanza, non può essere ridotta alla sua esteriorità teorica. La filosofia è un atto di propaganda, che utilizza la verità, come labitudine.
Badiou cita alcuni dei grandi anti-filosofi della storia: Pascal contro Cartesio, Rousseau contro Voltaire, Hume, Kierkegaard contro Hegel. Tra le più recenti, cita Nietzsche, Wittgenstein e, in una certa misura, Lacan.

3. Lantifilosofia secondo Boris Groys. (Lantifilosofia according to Boris Groys)
Per Boris Groys, lantifilosofia nasce con Marx e Kierkegaard per contrastare standard passivo e filosofia consumistica, nei confronti della verità.
Standard antifilosofico richiede che lazione precede la manifestazione della verità.
Tra lanti-filosofi analizzati da Groys, oltre ai già citati, compaiono, Heidegger, Derrida, Benjamin, Bulgakov, e Wagner.

pleonasmo che non ha più alcuna utilità nella società contemporanea antifilosofia sembra che le sue intuizioni più originali e più feconde nascano proprio
Cremonese, Roma. 1967 Platone - Marzorati, Milano. 1968 Filosofia e antifilosofia - Marzorati, Milano. 1969 La Chiesa e la civiltà moderna - Marzorati
in politica, Fazi editore, 2008. ISBN 88 - 8112 - 953 - 1 Senza dogmi. L antifilosofia di Papa Ratzinger, Editori riuniti, 2007. ISBN 88 - 359 - 5878 - 4 Teologia

distingue le persone in due categorie: i filosofi e gli uomini comuni, o antifilosofi Questi ultimi utilizzano la ragione come mezzo per soddisfare i loro