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Società Romana di Scienze Naturali

La Società Romana di Scienze Naturali è unassociazione scientifica no-profit fondata nel 1967, costituita legalmente nel 1985 e come ente di ricerca pura dal 1990. L’ente promuove iniziative di conservazione della biodiversità e della geodiversità, sia a livello nazionale sia a livello extranazionale, per mezzo di attività di ricerca scientifica, formazione e convegnistica come rigorosamente prescritto dallo statuto.
La Società Romana di Scienze Naturali, con decreto n°63 del 06.07.2018 - Protocollo: CMRC-2018-0158625-2018-10-08 10:49:55, è stata inserita nella Consulta degli attori sociali di:
"Polo gestionale delle Riserve Naturali di Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco e di Nomentum"
"Area gestionale della Riserva Naturale Monte Soratte"

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1.1. Principali attività e linee di ricerca Progetto BioLazio
Si propone la ricerca e la divulgazione di alto livello di tutti gli aspetti della biodiversità del Lazio, usufruendo sia dei risultati di monitoraggi sul campo sia della consultazione e arricchimento del Fondo Bibliografico Naturalistico del Lazio, settore della biblioteca sociale vedi sotto.

1.2. Principali attività e linee di ricerca Faune e Zoocenosi del Vicino e Medio Oriente: fattori storici ed ecologici
Questa linea, iniziata nel 1982 e tuttora in pieno svolgimento, si propone lo studio, sul campo ed in laboratorio, del materiale zoologico monitorato in paesi dell’area mediterranea orientale e sino al lontano oriente dall’Albania all’Iran raccolto nel corso di missioni ed esplorazioni nei territori di interesse; il materiale collezionato è di norma affidato a specialisti di specifici gruppi tassonomici ai fini dello studio e dell’identificazione con l’obiettivo ultimo della ridefinizione di taxa e descrizione di taxa nuovi per la Scienza.

1.3. Principali attività e linee di ricerca Malacofaune marine e continentali; caratterizzazione ecotipologica
Le unità di ricerca afferenti a questa linea si propongono l’obiettivo di descrivere la biodiversità malacologica di aree protette, terrestri e marine, attraverso la compilazione ragionata di check-list faunistiche oltre alla, parsimoniosa, raccolta di materiali destinati ad arricchire le collezioni zoologiche dell’ente. I territori di interesse sono collocati nelle aree più diverse, continentali, insulari e marine; Sicilia, Sardegna, isole dell’Egeo, aree costiere della Grecia e della Turchia, Oman, Madagascar e Polinesia Francese; specifiche unità di ricerca sono state costituite per illustrare la diversità di specie di aree della Campagna Romana a nord-est di Roma e, più in generale, dell’intera Provincia di Roma.

1.4. Principali attività e linee di ricerca Gestione di collezioni naturalistiche
Le collezioni naturalistiche conservate nella sede legale dellistituzione costituiscono patrimonio indisponibile dellente come dai relativi atti costitutivi. I materiali derivano da acquisti, scambi, donazioni e raccolte, queste ultime effettuate nel corso di numerose campagne di ricerca realizzate dallente in territorio italiano e extra-italiano. Le collezioni geologiche includono la Collezione Mineralogica e la Collezione Paleontologica: complessivamente sono rappresentate da 800 esemplari, molti dei quali esteticamente assai attraenti per dimensione e perfezione dei cristalli. Le Collezioni zoologiche sono suddivise in tre sezioni:
la Collezione Vertebratologica "Benedetto Lanza" costituita da circa 1.200 esemplari
la Collezione Aracnologica "Gary Allan Polis" costituita da oltre 1.200 esemplari
la Collezione Malacologica "Carlo Cavalieri" costituita da circa 20.000 esemplari

1.5. Principali attività e linee di ricerca Struttura di zoocenosi dell’Italia centrale
Le ricerche di questa linea spaziano dallo studio della biodiversità di specie costituenti zoocenosi vertebrate e invertebrate artropodi, molluschi alla loro struttura. Queste ricerche richiedono spesso conteggi ripetuti delle popolazioni costituenti nel corso di numerosi anni. Questo nucleo di indagini interessa particolarmente le zoocenosi di aree protette della Campagna Romana a nord-est di Roma le relative aree limitrofe.

2. Biblioteca
Nel "Campus di Villa Esmeralda" è collocata una biblioteca a disposizione dei soci e di chiunque ne abbia facoltà. Fanno parte della biblioteca: una miscellanea zoologica di oltre 15.000 estratti originali riuniti in 140 faldoni ordinati su basi tassonomiche e per autori; una raccolta di opere storiche costituita da testi rari e preziosi; il Fondo Bibliografico-Naturalistico della Regione Lazio ospitato in un locale dedicato.

3. Laboratori
La sede "Campus di Villa Esmeralda" è dotata di due attrezzati laboratori e altrettanti magazzini, nei quali sono collocati e/o stivati strumenti, minuteria e oggettistica funzionali al lavoro di ricerca, permettendo lo studio e la preparazione degli esemplari raccolti che, unitamente ai dati di campo, costituiscono materiale idoneo ai fini della pubblicazione su riviste specializzate.

4. Campagne effettuate
La Società Romana di Scienze Naturali ha effettuato più di cinquanta campagne faunistiche in territori italiani ed extra italiani:
Iran
Turchia
Georgia
Albania
nel Vicino e Medio Oriente
Oman
Cipro ed isole minori del Mar Egeo
Iraq
Grecia
in Europa Occidentale
Portogallo
Francia e Corsica
Spagna
Sardegna
Sicilia
in Italia
Appennino Centrale
Marocco
Madagascar
Polinesia Francese
altri territori

5. Collaborazioni nazionali
La Società Romana di Scienze Naturali è uno dei referenti attivi della rete MUSIS MUseo della Scienza e dellInformazione Scientifica, fa parte del Comitato italiano IUCN, è un membro del gruppo informale della CITIZEN SCIENCE ITALIA.
Da novembre 2018 in occasione della seconda edizione degli Stati Generali delle Convenzioni la Società Romana di Scienze Naturali ha sottoscritto una convenzione con il CUFA Carabinieri Forestali. La collaborzione è concretamente iniziata con le attività di studio e di raccolta dati svolta durante il "Campo pasquale 2019" nella località di Arcinazzo, con lospitalità della Fondazione Becker.

6. Collaborazioni internazionali
La Società Romana di Scienze Naturali collabora al progetto della Commissione Europea "Fauna Europaea" coordinato dallUniversità di Amsterdam e dal Museo nazionale di storia naturale di Parigi, lUniversità di Padova, Sapienza Università di Roma e Università di Firenze.

7. Pubblicizzazione delle iniziative
Per pubblicizzare le sue iniziative la Società Romana di Scienze Naturali si avvale dei seguenti Siti / Pagine;
Home page
Sito facebook SRSN
Amici della SRSN
Progetto Biolazio - Fauna e Flora del Lazio

Aree naturali protette del Lazio Riserva naturale di Nomentum Pozzo del Merro Società Romana di Scienze Naturali Riserva naturale Macchia di Gattaceca
offre. Attualmente il Parco è oggetto di ricerche naturalistiche da parte della Società Romana di Scienze Naturali Inoltre, per colpa dell inquinamento
Campagna Romana Lazio Alleryana, 35: 104 - 123. Società Romana di Scienze Naturali linee di ricerca Progetto BioLazio e Struttura di zoocenosi di aree
ISBN 978 - 88 - 95213 - 01 - 9. Società Romana di Scienze Naturali linee di ricerca Progetto BioLazio e Struttura di zoocenosi di aree protette dell Italia
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principali: scienze naturali che studiano i fenomeni naturali compresa la vita umana e le scienze sociali, che studiano il comportamento umano e la società Questi
sistematico del mondo naturale promosso per lo più da comunità monastiche, continuerà a basarsi sulla distinzione tra scienze teoriche e scienze pratiche. Con
altre nazioni europee, tra cui l Italia. L attività di ricerca spazia dalle scienze naturali alle scienze sociali e umanistiche. In relazione al lavoro svolto
di promuovere il progresso della matematica, della fisica e delle scienze naturali e lo studio dei relativi problemi epistemologici. È erede dell originaria
collaborazione nazionale tra i cultori di studi storici. La Società di Storia Critica delle Scienze Mediche e Naturali nasce a Perugia nel 1907 in seguito