Топ-100

Teologia sistematica

La teologia sistematica è una disciplina della teologia che si propone di organizzare la conoscenza religiosa in un sistema ordinato ed omogeneo, logicamente sequenziale.
Un rilievo particolare vi hanno le fonti della fede, che possono essere le confessioni di fede, la tradizione ecclesiastica ad esempio le interpretazioni dei padri della Chiesa oppure il Magistero della chiesa. Le diverse tradizioni cristiane danno maggiore o minore importanza o escludono a ciascuna di queste "autorità".

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1. Caratteristiche
Il compito della teologia sistematica nellambito del Cristianesimo è quello di estrapolare dalla rivelazione biblica dalle Sacre Scritture, fonte ultima della fede, descrivere ed interpretare, tutti i dati disponibili su un determinato argomento esponendoli in forma ordinata secondo la loro importanza. Il Cattolicesimo e lortodossia orientale cercano di farlo tenendo conto della propria tradizione interpretativa considerata ugualmente autorevole. Anche nel Protestantesimo, che in origine si prefigge di farlo in modo più immediato e originale, è inevitabile il riferimento più o meno consapevole ad una determinata tradizione o a presupposti filosofici, ma avendo come inizio, sviluppo e fine lautorità della Bibbia Sola scriptura.
Chiamata talvolta "teologia dogmatica" perché tratta dei dogmi che dovrebbero essere accettati per fede, o "teologia costruttiva", obiettivo della teologia sistematica è dunque quello di presentare i temi principali della fede cristiana dottrine in forma panoramica ed organizzata, spesso intorno a quel principio o a quei principi di base che chi intraprende questopera ritiene fondamentali. Si può quindi parlare di una varietà di teologie sistematiche a seconda dellapproccio che le informa.
La teologia sistematica integra nella sua metodologia la teologia biblica e quella storica. Essa, inoltre, non solo si occupa di "costruire" le dottrine individuali della fede cristiana, ma rimane consapevole del rapporto causa-effetto di ciascuna dottrina con le altre. Essendo un "sistema" dove ogni elemento è legato omogeneamente e logicamente allaltro, se una dottrina cambia, i suoi effetti saranno sentiti in ogni altra area.
Alcuni considerano la teologia sistematica come un deposito di verità divine immutabili ed inalterabili. Sebbene le Sacre Scritture siano per i cristiani inviolabili, ogni generazione di cristiani esige una riformulazione della teologia meglio adatta al tempo in cui vive. In primo luogo, infatti, linguaggio e forme culturali cambiano ed il corpo delle verità cristiane, per rimanere intelligibile, deve poter portare un abito adatto; in secondo luogo, sorgono sempre nuove tematiche e problemi che sfidano la Chiesa ed esigono la sua risposta. Il testo biblico quindi, deve essere periodicamente reinterpretato e riapplicato al contesto contemporaneo.
La teologia sistematica fluisce in modo naturale nella teologia pratica vale a dire, ha delle "conseguenze" in quanto le sue conclusioni sono poi applicate alla vita della Chiesa e di ogni singolo credente. Ci si chiederà, infatti, quali conseguenze ha o può avere ciascun particolare approccio alla teologia sistematica.

2. Possibilità e necessità della teologia sistematica
Contrariamente a quanti sostengono che la conoscenza umana di realtà metafisiche non sia possibile, il cristiano afferma che la conoscenza di Dio è possibile per diverse ragioni:
il Dio che esiste ha rivelato Sé stesso in modo significativo alle sue creature 1 Corinzi 2:10;
il cristiano è posto in grado di percepire verità spirituali attraverso il dono dellilluminazione dello Spirito Santo Salmo 119:18; 1 Corinzi 2:14.15. Ne consegue che solo il cristiano condotto dallo Spirito Santo può fare teologia in modo gradito a Dio.
lessere umano è creato ad immagine di Dio come essere razionale dotato della capacità di pensare i pensieri di Dio seguendo le Sue orme Giacomo 3:9;
il credente gode del ristabilimento delle sue capacità epistemiche per grazia di Dio attraverso la rigenerazione Colossesi 3:10;
La teologia sistematica non solo si avvale della rivelazione biblica, ma tiene anche conto dei dati mediati da modalità secondarie di rivelazione come, per esempio, lordinamento creato Salmo 19:1-6; Romani 1:18-21, il flusso provvidenziale della storia Atti 17:26, e gli imperativi morali mediati dalla coscienza Romani 2:14.15.
La teologia, però, non potrà mai avere un carattere assoluto giungendo alla perfetta conoscenza che Dio ha di Sé stesso, perché sarà sempre mediata da immagini e da simboli conoscenza analogica e affermazioni propositive verità cognitive univoche. Però, anche un "linguaggio figurato" su Dio, per esempio, Dio come "Padre celeste", è conoscenza vera e valida, dato che lanalogia implica un cuore di verità univoca.
La teologia sistematica, quindi, presuppone che Dio possa essere conosciuto e che le verità su Dio possano essere comunicate significativamente nel linguaggio di tutti i giorni.
La chiesa cristiana intraprende lopera della teologia sistematica per tre ragioni: 1 Che la chiesa ne possa essere edificata. Il popolo di Dio è spiritualmente arricchito da quegli insegnamenti che la teologia sistematica sostiene come cose che possono essere credute 2 Timoteo 3:16; 2 che lEvangelo nella sua pienezza possa essere proclamato. Senza il fondamento di una solida teologia non vi può essere efficace predicazione, evangelizzazione, opera missionaria o traduzioni della Bibbia; 3 che il contenuto di verità della fede sia preservato. È espresso compito della teologia sistematica quello di esporre lintero consiglio di Dio come ci è trasmesso dalla rivelazione. Laddove la teologia sistematica è svalutata, abbondano ignoranza e settarismo.

3. Uno schema di teologia sistematica
I teologi organizzano i dati della rivelazione in modi diversi. Alcuni, Friedrich Schleiermacher, Paul Tillich, John MacQuarrie prendono avvio dallessere umano e dalla sua condizione esistenziale e costruiscono così una "teologia dal basso". Altri, più fedeli alla tradizione, pongono Dio come dato primo e costruiscono così una "teologia dallalto". Dietrich Bonhoeffer afferma che solo il secondo metodo è adeguato perché "luomo sa chi è solo alla luce di Dio". In particolare, teologi come Tommaso dAquino e Giovanni Calvino organizzano il materiale della teologia secondo lo schema tripartito trinitario. Altri, come Karl Barth, seguono un modello cristologico e cercano di rapportare i dati allauto-rivelazione di Dio nelle Sacre Scritture. I più, però, ritengono migliore lordine logico espresso da Louis Berkhof, Charles Hodge, Josiah Strong ed altri, che organizzano i dati cominciando con Dio e la Sua rivelazione, seguito dalluomo e la sua situazione di peccato, poi lopera salvifica in Gesù Cristo, la società del popolo redento, e il compimento finale di tutte le cose.
La rivelazione.
Prolegomena fondamenta, presupposti e metodi della teologia sistematica.
La Bibbia o Sacre Scritture
Necessità della teologia sistematica.
Ispirazione della Bibbia.
Linerranza della Bibbia.
Infallibilità della Bibbia.
Fonti della conoscenza teologica.
Principio formale e materiale della teologia.
La tradizione della chiesa.
Presupposti filosofici.
Attributi di Dio.
Lesistenza di Dio.
La dottrina su Dio teologia in senso proprio.
Attributi incomunicabili
Immutabilità di Dio
Conoscibilità di Dio.
Nomi di Dio.
Unità di Dio
Infinità di Dio
Giustizia di Dio
Fedeltà di Dio
Spiritualità di Dio
Veracità di Dio
Sovranità di Dio
Attributi comunicabili
Bontà di Dio
Conoscenza di Dio
Santità di Dio
Dio il Figlio Cristologia.
La Santissima Trinità.
Dio lo Spirito Santo, Pneumatologia.
Le opere di Dio.
La creazione in generale.
La predestinazione.
I divini decreti in generale.
La creazione del mondo spirituale.
La creazione del mondo materiale.
La provvidenza.
Teologia federale
Lorigine del peccato
Lessere umano come immagine di Dio
La dottrina sulla creatura umana in rapporto con Dio Antropologia teologica
Il peccato attuale
Lessere umano nello stato di peccato
Lessere umano nel suo stato originale
Lessere umano nel Patto dOpere
Lorigine dellessere umano
Trasmissione del peccato
Il peccato originale
Carattere del peccato
Costituzione dellessere umano
La punizione del peccato
Lessere umano del Patto di Grazia
Natura del Patto di Grazia
Nome e concetto del Patto
Il duplice aspetto del Patto
Diverse dispensazioni del Patto
Il Patto di Redenzione
Lo stato di umiliazione.
La dottrina di Cristo nella storia.
La dottrina della persona ed opera di Cristo, Cristologia.
Lo stato di esaltazione.
Gli stati di Cristo.
Nomi e natura di Cristo.
Lunipersonalità di Cristo.
Teorie divergenti sulla propiziazione.
Lopera intercessoria di Cristo.
Cristo come sacerdote.
Cristo come profeta.
Scopo ed estensione della propiziazione.
La natura della propiziazione.
Gli uffici di Cristo.
Causa e necessità della propiziazione.
Cristo come re.
Lilluminazione.
La dottrina dellapplicazione dellopera della redenzione Soteriologia.
La grazia comune.
LUnione mistica.
Lopera dello Spirito Santo in generale Pneumatologia.
Adozione
Conversione.
Rigenerazione e chiamata efficace.
La chiamata in generale e la chiamata esteriore.
Santificazione.
Giustificazione.
Perseveranza dei santi.
Fede.
La Chiesa.
Natura della Chiesa.
Nomi della Chiesa nella Scrittura.
La dottrina della Chiesa e dei mezzi della grazia, lEcclesiologia.
La disciplina della chiesa.
Il governo della Chiesa e i ministeri.
Dottrina della Chiesa nella storia.
Levangelizzazione.
Lomiletica.
I mezzi della grazia.
La Predicazione della Parola come mezzo della grazia.
I Sacramenti.
La Cena del Signore.
Il Battesimo cristiano.
La preghiera e il culto cristiano.
Maria, icona della Chiesa Mariologia
Rapporti fra Chiesa e Stato
Lo stato nella concezione cristiana
Teologia del lavoro.
Teologia politica.
Sovranità delle sfere
Teologia etica
Teologia della terra.
Il tempo.
Lautorità.
Lo stato intermedio.
La morte fisica.
Limmortalità dellanima.
La dottrina escatologica, lEscatologia.
Escatologia individuale.
Escatologia generale.
Il millenarismo.
La seconda venuta di Cristo.
Postmillenialismo.
Premillenarismo.
Il giudizio finale.
Lo stato finale.
La risurrezione dei morti.

4. Rapporto della teologia sistematica con altre discipline
Dato che filosofia e teologia si impegnano in unanalisi critica del significato dei termini, seguono uno stretto processo di osservazione e di ragionamento per giungere a delle conclusioni, e tradizionalmente hanno cercato di formulare una concezione del mondo coerente, filosofia e teologia possono essere considerate discipline che si sovrappongono in larga parte. La religione daltro canto, è definita come un complesso di credenze, atteggiamenti e pratiche che comportano unespressione istituzionalizzata. Ogni religione sia semplice o sofisticata, ha sempre una teologia. Per questo la religione comporta un raggio più ampio della teologia. LEtica definita come la scienza della condotta religiosa, opera nel quadro descrittivo della teologia sistematica ne presume i risultati. LApologetica sviluppa una difesa ragionata dei presupposti cristiani di base al riguardo di Dio, Gesù Cristo e la Bibbia contro i presupposti divergenti di altre concezioni del mondo metafisica e modi di conoscere Epistemologia.

5. Storia della teologia sistematica nel cristianesimo
I primi tentativi di rendere giustizia allunità della rivelazione sono stati fatti, per esempio, da Giovanni di Damasco, nella sua opera Fons scientiae, ed in Occidente da Pietro Lombardo 1100-1160, nelle sue Sententiae. Anche Tommaso dAquino cerca di dare unità ad un sistema teologico assorbendolo in ciò che considera filosofia cristiana.
Al tempo della Riforma protestante, Filippo Melantone, nei suoi Loci cerca di produrre "un sistema di posizioni dottrinali" tratto dalle Sacre Scritture. Queste teologie cercano di assumere lordine di discussione suggerito dalla Bibbia, cominciando dalla creazione, procedendo poi a descrivere il peccato e poi discutendo la Legge di Dio, continuando con i vangeli e terminando con lescatologia.
Più di qualunque altro suo predecessore, Giovanni Calvino nella sua Istituzione della religione cristiana cerca di fare giustizia alla persuasione che lunità e la razionalità dellunico Dio è riflessa nella Sua rivelazione. Egli cerca di dimostrare come ciascuna dottrina sia interconnessa con le altre e debba essere interpretata come parte di un tuttuno vivente. Egli cerca di porre Cristo come lunico principio informatore di base di tutta la teologia sistematica.
Nel XVII secolo la teologia tende a ricadere nella discussione di una serie di dottrine distinte, ciascuna delle quali, separata dal tutto, può essere giustificata di per sé stessa. Le Sacre Scritture, inoltre, tendono ad essere usate in appoggio a proposizioni individuali senza riferimento al complesso della storia della salvezza.
Friedrich Schleiermacher è stato considerato il primo teologo ad assumere un principio teologico generale e, alla luce di quello, costruire un intero sistema in cui viene discussa attentamente ciascuna dottrina in rapporto allunità dellintero e alla luce di quel principio.
Nel XIX secolo sotto la pressione dellidea che la rivelazione in sé stessa non ha alcuna razionalità sua inerente, i teologi, invece di usare la filosofia come strumento e mezzo per lillustrazione della teologia, permettono alla propria filosofia di riformulare la loro teologia e di imporre ad essa una modalità di pensiero contemporaneo nella produzione di sistemi che spesso hanno uno scarso rapporto con lEvangelo o con la Bibbia.
Nessun sistema particolare, però, potrà mai essere considerato lultima parola rispetto alla rivelazione o alle Sacre Scritture.

6. Figure significative della teologia sistematica
Paul Tillich
James Hal Cone
Benjamin Breckinridge Warfield
Robert Reymond
Lewis Chafer
Rowan Williams
Louis Bouyer
Hans Christoph Askani
Pietro Lombardo
Giovanni Calvino
John MacQuarrie
Jürgen Moltmann
Otto Weber
Francesco Turrettini
Wayne Grudem
Tommaso dAquino
Cornelius Van Til
Wolfhart Pannenberg
Filippo Melantone
Thomas F. Torrance
Kathryn Tanner
Helmut Thielicke
Arnold Van Ruler
Agostino di Ippona
Eberhard Jüngel
Papa Benedetto XVI
Rosemary Ruether
Herman Ridderbos
Josiah Strong
Karl Rahner
Joseph Pieper
William Greenough Thayer Shedd
Emil Brunner
Gordon J. Spykman
Friedrich Schleiermacher
Herman Bavinck
Origene
Herman Hoeksema
Anthomy Hoekema
John Frame
Charles Hodge
Kevin Vanhoozer
Karl Barth
Stanley Grenz
Gerrit Cornelis Berkouwer
Louis Berkhof
John Webster
Robert Jenson
Millard Erickson
Hendrikus Berkhof
Veli-Matti Kärkkäinen

la teologia sistematica tratta la Bibbia come un unicum da dove trarre l intero insegnamento in forma ordinata sistematica appunto la teologia biblica
La teologia pratica o teologia applicata come presuppone lo stesso suo nome, è lo studio della teologia cristiana fatto in modo tale da renderlo utile
Sacra Doctrina è una rivista scientifica di teologia sistematica una delle prime riviste teologiche cristiane ad essere stata fondata in Italia. Dal 1956
termine teologia θεολογία, theología compare per la prima volta nel IV secolo a.C. nell opera di Platone la Repubblica II, 379 A Per teologia greco - romana
principali della teologia sono: Teologia fondamentale apologetica Teologia biblica Teologia storica Teologia sistematica o dogmatica Teologia pratica I cinque
stato un teologo statunitense. Metodista, è uno dei più conosciuti teorizzatori della teologia nera Black theology una forma di teologia della liberazione
Grey. Nel 1983 Rosemary Radford Ruether pubblica il primo studio di teologia sistematica femminista, Sexism and God - Talk nello stesso anno Elisabeth Schüssler
protestante in Italia. L attuale decano è il professore ordinario di Teologia Sistematica Fulvio Ferrario mentre il Vicedecano è il professore ordinario di
della teologia protestante. Nel 1981 divenne professore di teologia sistematica Nel 1984 Ringleben è stato professore ordinario di teologia sistematica presso